lunedì 23 aprile 2018

road to Venice marathon 2018

187 giorni
Eccomi qui. Sono tornato perché l'erba cattiva non muore mai. Da oggi parte il racconto della preparazione alla mia Venice Marathon 2018. Ammetto che sono partito con largo anticipo ma ho deciso di prepararla in modo diverso dal solito, usando il mio #polar e il suo programma di allenamento improntato sui battiti cardiaci. Oggi era il primo giorno della nuova gestione. Devo dire che è molto difficile lavorare guardando solo i battiti cardiaci ed è difficile limitarsi nel correre è un po' come imparare a camminare, ma d'altronde prima di correre bisogna imparare a camminare. L'allenamento di oggi era così composto 10' con i battiti tra i 110 e i 128, 45' con i battiti tra i 129 e 1 146 e 5' di nuovo tra 110 e 128. Ho deciso di svolgere tutto il lavoro in pista perché è piatta e si riesce a visionare meglio dove si sbaglia e dove no. ma come si fa ad abbassare/alzare il battito cardiaco mentre si corre? Perché ad un certo punto mi sono trovato con i battiti a 117 e subito dopo pochi minuti a 181 ed io dovevo stare tra i 129 e i 146. Tutto sommato è stato un allenamento blando, ma piacevole in mezzo ai bimbi delle scuole che si allenavano. L'altro obbiettivo per la maratona è quello di arrivare bello leggero con un peso intorno ai 66 kg.