giovedì 23 gennaio 2014

Mela, pera, banana e caffè

DAY 23-2014
Giovedì 23 gennaio 2014
Buonasera a tutti
Oggi giorno di riposo e domani pure, in vista del lungo di sabato. Mi piace il fatto di leggere i commenti del post di ieri sera.
Sono fioccati gli insulti, sia pubblici che privati; il fatto di essere belli e bravi provoca queste reazioni. Comunque oggi vorrei parlare di una cosa che mi sta a cuore e che ho notato dopo essere andato a fare la spesa. Si parla tanto di obesità giovanile, ed è vero che i ragazzi di oggi fanno meno sport ed escono sicuramente molto di meno a giocare nei parchi pubblici, anche colpa della gentaglia che c'è in giro. Ma la cosa che mi manda in bestia è il fatto che diano la colpa di tutto ciò al cibo spazzatura che ingurgitano e tutto questo può essere anche vero, ma penso sia normale in un mondo dove il mangiare sano costa molto di più rispetto al "junk food". Non ho potuto fare a meno di notare che la frutta e la verdura che sono i due alimenti più importanti della nostra dietologia siano più cari rispetto a qualsiasi tipo di alimento denominato spazzatura. Si è perso tutto ciò perché finché un kg di peperoni costa di più un sacchetto di patatine fritte, la gente come contorno nella propria tavola sceglierà sempre la seconda. Oppure ci si lamenta perché a merenda non venga più consumata la frutta, è una cosa logica in quanto un kg di pere costa quanto una scatola di Fiesta, se non di più. Bisogna tener conto del fatto che ormai la frutta è bombardata d'acqua, per far si che sia più grossa e di conseguenza pesi di più e abbia quel sapore misto ad acqua di una pozzanghera e acqua piovana. Non c'è più la stagionalità in quanto trovi tutto in tutte le stagioni, e si perdono tutti i principi nutritivi che possono dare questi alimenti.
Meno male che il litro di birra è rimasto invariato ed è la cosa più naturale di questo mondo.

mercoledì 22 gennaio 2014

ripetitività

DAY 22-2014
Mercoledì 22 gennaio 2014
Buonasera a tutti 
lo stile prima di tutto
Tra un anno, o anche meno, quando rileggerò questo blog potrò capire se tutta questa fatica è stata inutile e se questo periodo di dacadenza ha influito in maniera pesante sui miei obbiettivi di corsa, ma senza andare troppo lontano lo rileggerò, sicuramente il 3 Marzo.
Comunque oggi avrei dovuto fare i 13 km di corsa media a 4.10,ne ho fatti solo 7 ad un passo di 3.58. Tutto questo non è bene perchè mi mancava ancora il 50% del resto dell'allenamento, sono sicuro che non è una questione di mancanza di voglia ma sono in una fase di down veramente profonda. I primi giri mi sentivo bene poi con l'andare dei giri da 600 mt ho iniziato a sentire la mente che viaggiava verso altre mete ed altri lidi. Non ho mai provato una tale stanchezza  come questa volta, forse anche perchè mi sto allenando ininterrottamente da Giugno, e anche perchè questo modo di mangiare come un pulcino mi lascia veramente senza forze; mi scofanerei una bella tavoletta di cioccolato bianco alle nocciole. So di aver sbagliato a continuare a preparare le gare e a pormi degli obbiettivi sempre più alti, senza mai avere una pausa e a cercare  il tempo in qualsiasi situazione. A posteriori penso agli insulti e alle parole che mi dicevano: " Non continuare a correre, fermati anche un po'", ed invece io dall'alto della mia incoscienza e della mia boria spostavo l'asticella sempre più in alto. Ma d'altronde anche questo mi serve da lezione è un po' come immagazzinare dei dati in un archivio totalmente nuovo e vuoto, ed è per questo che ho deciso di fare il trittico brianzolo; questo a dimostrazione che iodellacorsanonhocapitouncazzo! In effetti è vero che il riposo è la parte fondamentale di un allenamento ed è per questo motivo che la mia pennichella pomeridiana è durata dalle  15 alle 18.30. Comunque nonostante tutto dimostro sempre una certa classe nell'outfit,sono in pochi  quelli che si possono permettere l'orologio sopra al polsino della maglietta. Stanchi sì, ma con una classe non indifferente.

martedì 21 gennaio 2014

Mediocrità

DAY 21-2014
Martedì 21 gennaio 2014
Buonasera a tutti
Penso che questa foto sia emblematica. Fa capire la fatica che ho fatto oggi nel fare le ripetute sui 3000 mt, ma solo due e ci ho aggiunto un 2000 perchè stavo scadendo troppo. Rispettivamente i 3000 sono stati fatti in 11 minuti 33 secondi e 11 minuti 25 secondi, mentre il 2000 l'ho concluso in 8 minuti e 03 secondi. Non riesco a capire se sono io che sono in fase calante o il calcolo delle ripetute del sito podismo lombardo abbia  dei strani metodi per calcolare i ritmi. Penso di aver capito che non sono fatto per fare le ripetute e il fatto di continuare ad andare a strattoni cioè aumentare il passo o diminuirlo in base a ciò che mi dice l'orologio mi crea degli scompensi sul piano dell'affaticamento muscolare perchè è come una fisarmonica che si allunga e si stringe ogni volta. Quando stavo preparando la mezza maratona avevo l'Iimperatrice che mi faceva da pacers e riusciva a tenere un passo costante in tutti i passagi e riuscivamo a portare a casa sempre delle ripetute coi baffi. Io così non riesco proprio ed è per quello che non riesco a correre senza gps e non posso ancora considrarmi un bravo runner. 
Maledetta competitività... Chi me lo doveva far fare di  diventare così fissato nel raggiungere dei tempi rispettabili?! Non stavo meglio a fare solo le mie uscite senza velleità competitive? Ma d'altronde sono fatto così, orgoglioso, caparbio e anche stupido e tutto questo può essere solo un deterrente per uno sport apassionante come il running. 

lunedì 20 gennaio 2014

basta contare i giri

DAY 20-2014
lunedì 20 gennaio 2014
buonasera tutti


Cosa potrà mai essere successo oggi? Niente di che! Mi sono solo vestito per correre, finalmente con la voglia di fare delle ripetute di 3 km, esco inizio subito con un 1000 a 3.49 e cosa mi capita? Mi si spegne il gps (solo il gps,quindi senza sapere il passo e i metri effettuati), vabbé decido di continuare lo stesso guardando l'orario e contando i giri sapendo che un giro della pista esterna  di Paderno è di 500 metri, quindi 6 giri. Cercando di farle ad un passo di 4 minuti ogni km quindi per fare 3 km avrei solo dovuto aggiungere 12 minuti all'orario dell'orologio e... Mi si spegne definitivamente il maledetto marchingegno. Ho provato a continuare, avevo proprio voglia di fare questo allenamento, ma non ce l'ho fatta mi sono demoralizzato e non avendo voglia di fare un'ora di corsa lenta sono tonato a casa mestamente dopo solo 7 minuti dalla mia uscita. Sono veramente incazzato oggi per aver sprecato del tempo, tenendo conto che avrei avuto la possibilità di fare qualche ora di straordinario a lavoro, ed ho rifiutato per fare queste benedette ripetute. Chissà se domani avrò la stessa voglia di oggi, anche se ho capito una cosa che mi farà fare la svolta e mi permetterà di farle con molta meno fatica del solito, comunque devo dire che nonostante lo sforzo di ieri e il male alla caviglia procuratomi non ho proprio sentito niente, anzi le gambe andavano quasi da sole. La lezioni di oggi è quella che oltre a guardare so ho spento il gas a casa,devo guardare se l'orologio gps è carico. Riguardando le foto di ieri mi pento di come ho partecipato alla gara e dello scarso impegno, se mi fossi impegnato di più sicuramente non avrei fatto questa magra figura.


domenica 19 gennaio 2014

Mea culpa

DAY 19-2014
Domenica 19 gennaio 2014
Buonasera a tutti
i troppo belli
Bhè, che dire anche questa ce la siamo tolta dalle palle. 
Non è stata una gara di corsa campestre, ma una gara di lotta nel fango. Però tutto sommato mi sono divertito, pur essendo arrivato quintultimo e nonostante i 15 minuti, con doppiaggio, rifilatimi dal primo arrivato. Pima di iniziare a parlare della gara di oggi, volevo fare un plauso a tutto il gruppo dell'Atletica Cesano Maderno che ha realizzato un evento splendido nonostante le intemperie e colgo anche, e non lo farò mai abbastanza, per ringraziarli per il tifo che mi fanno ogni volta e per avermi permesso di entrare in un bellissimo gruppo. Niente, la mia gara si è svolta nelle condizioni peggiori di tutte quante le altre gare, ma non voglio dare colpa al terreno anche se l'ho fatto platealmente, e di ciò me ne pento. 
Anche perché colui che è arrivato primo aveva i miei stessi problemi nell'appoggio, anche colui che è arrivato 20 secondi davanti a me aveva gli stessi problemi. Quindi non è colpa della Fidal o del terreno, ma solo ed esclusivamente mia che forse ho abbandonato il mio spirito di vittoria troppo facilmente e troppo presto, negli spogliatoi. Subito alla partenza mi sono trovato in ultima posizione, non avevo troppa voglia di spingere subito e volevo valutare le condizioni del percorso. Infatti subito al secondo giro riesco a superare un manipolo di uomini (incluso +Mattia Pirotti ) e navigo così per un bel po'. Riesco addirittura a cadere,spalmarmi in faccia del fango che mi ha permesso di fare mezza gara con un occhio aperto e uno chiuso. Ma il mio obbiettivo era di superare il ragazzo del triathlon team brianza  che, riesco a raggiungere  e sorpassare in bello stile, anche incitandolo. Ma dopo neanche 1 km mi risorpassa e inizia a darmi metri su metri vedendolo piano piano allontanare dalle mie vicinanze. Così da psicoatleta quale sono mi butto giù cerco di correre anche a testa bassa per essere più aereodinamico e per non pensare a cosa ho davanti o a chi mi precede, ma quello che riesco a fare è agguantare il quintultimo posto e concludere con un tempo di 50.12 che ha reso soddisfatto il mio dietologo/allenatore e accompagnatore. L'importante è stato non farsi doppiare da +Francesco Rimoli ,che si è imbucato nella mia gara ed è riuscito a fare una gara superlativa. Meno male che mi doveva fare da pacers!!!
 Da notare in questa foto dove mi arriva l'acqua



che roba!!!


 

sabato 18 gennaio 2014

col fucile le pinne e gli occhiali

DAY 18-2014
sabato 18 gennaio 2014
buonasera a tutti
Ok,queste sono le condizioni del campo di gara del CROSS PER TUTTI di Cesano Maderno. Sono riuscito a vedere la situazione stamane perchè sono andato a dare una mano a tirare su il tutto per far si che sia una gara ben riuscita e con un tracciato ben messo,vogliamo sicuramente fare meglio di Paderno,che ha fatto benissimo settimana scorsa. Il tracciato,come sempre,mi sembra quello più difficile del torneo pieno di sali e scendi che cercano di spezzare il ritmo di corsa,quindi come organizzare il piano di battaglia? Dapprima ero intenzionato a tenere un passo di 4.05 al km per sostitire i 13 km di corsa media della mia tabella per la maratona di Treviso. Mancano 42 giorni ed io non mi sento ancora al top. Sicuramente con l'acqua che c'è non si riuscirà a tenere quell'andatura. Quindi cercherò di valutare durante la gara,penso di studiare il primo giro il tracciato e i miei avversari poi vedremo. Mi viene anche da pensare che potrebbe far la differenza il fatto di non avere molta velocità,ma di avere più resistenza e quindi potrebbe succedere che chi è più leggero e veloce potrebbe soffrire su un terreno così pesante,ma visto che è un campionato regionale verrano giù dalle valli atleti abituati a correre come stambecchi su questi tracciati. Tornando alle mie impressioni posso dire che alla prima gara ero un po' teso alla seconda,penso con tutta sincerità,che mi è gia passata la voglia di fare il cross e che ho sperato fino all'ultimo che saltasse la gara per impraticabilità del campo. Nell'eventualità fosse saltato il tutto avrei anticipato volentieri il lungo di 32 km. Non si è mai visto che non voglia correre il cross per fare il lungo. Sia chiaro noi cinghiali da corsa siamo abituati a grufolare in queste condizioni,ma ormai posso dire di essermi civilizzato ed essere un brianzolo. Per concludere vi posto le foto dlle mie creazioni odierne:
200 gr di farina bianca
200 gr di farina di segale
15 gr di lievito madre essiccato
15 gr di sale
1 cucchiaino di olio
e tanto amore







 

venerdì 17 gennaio 2014

addicted

DAY 17-2014
Venerdì 17 gennaio 2014
Buonasera a tutti!!!
Finalmente è arrivata la conferma sperata, pettorale 1197, categoria Sm. L'unico neo è Dambra scritto con l'apostrofo, vabbè non si può pretendere tutto dalla vita.
Per la cronaca, oggi non mi sono allenato; ultimamente mi sveglio più stanco di quando vado a dormire ed ho la sensazione di essere andato nettamente in over training. Uno scadimento della forma può essere il primo sintomo del sovrallenamento, una sindrome che colpisce chi pratica sport di resistenza come la corsa.
Non bisogna generalizzare parlando di sovrallenamento in occasione di ogni momento di stanchezza.
Il sovrallenamento è una malattia che ha sintomi ben precisi, molti dei quali però non sono specifici per la patologia (cioè sono riscontrabili anche in altre patologie o in condizioni di normalità): Insonnia o sonno non ristoratore – Anche in questo caso non bisogna confondere l'insonnia da prestazione (per esempio dopo una gara serale) da insonnia da sovrallenamento. In quest'ultimo caso il soggetto fatica ad addormentarsi o si sveglia troppo presto anche in presenza di un allenamento tutto sommato non impegnativo. Occorre escludere altre forme di stress (lavoro, famiglia ecc.) Astenia, irritabilità o depressione – Sono sintomi ovviamente correlabili anche a patologie che con lo sport nulla hanno a che fare.
 In caso di sovrallenamento derivano dall'esasperazione che il soggetto fa dell'attività sportiva; lo sport diventa l'unica luce della propria vita, si pensa che con l'allenamento si possa arrivare ovunque.
 Le gare vengono vissute come esami, il proprio valore dipende dal risultato sportivo ecc. Si è in presenza di un soggetto non equilibrato. Desiderio incontenibile di dolci.


Potrebbe interessarti: http://www.my-personaltrainer.it/sovrallenamento.htm
Diciamo che ci sono dentro in pieno con tutti questi 3 punti, ma sopratutto con il desiderio irrefrenabile di dolci. Ha ragione la mia ragazza quando dice: "Era meglio prima, quando giocavi a calcio. I piedi erano quelli e non potevi migliorarli".
Sostanzialmente è un modo gentile per dirmi che a calcio facevo veramente cagare, ma ne ero cosciente. Invece con la corsa vedi sempre miglioramenti causati da un ottimo allenamento e tutto ciò ti porta ad allenarti sempre di più. Quale droga...basta la corsa.
Comunque ho deciso che dopo la maratona tornerò ad allenarmi con lei o per lo meno a cercare di trascinarla nel vortice dell'atletica e a cercare di divertirmi e non pensare ossessivamente ai tempi.