domenica 28 dicembre 2014

tapasciata di novedrate


DAY 3-2015
DATI tapasciata DI NOVEDRATE

28 dicembre 2015
buonasera a tutti

io & franzissimo
io & franzissimo
Questa settimana mi sono allenato talmente tanto che avrei potuto postre ogni giorno, come ai vecchi tempi (sigh sob). La mia settimana È andata così: Lunedì collinare di 9 km, mercoledì doppio cioè Riscaldamento 2 km Più 4 per 1000 intorno ai 4 al km con 500 mt recupero e 1 km e mezzo di nuoto la sera, giovedì 16 km di collinare leggero e venerdì 16 km. Quindi questa settimana mi sono sparato più o meno 70 km, contando anche la tapasciata di Seveso. Ebbene si sono andato a correre il giorno di Natale, festa che io non contemplo, facendo 16 km veramente duri fatti di fermate e ripartenze. Infatti abbiamo iniziato a correre ore alle 08:30 e sono tornato a casa alle ore 11:00, per colpa dei miei compagni di squadra che volevano rompere le balle a chi non era uscito a correre.
Gruppo di natale
Il 26 invece si e svolto un allenamento tostissimo fatto alla cava di Paderno Dugnano. Abbiamo Fatto 9 km con un tracciato che comprendeva 5 salite con rispettive discese. Perchè da che mondo e Mondo dopo una salita c'è sempre una discesa, tranne un Novedrate ...
La tapsciata di Novedrate è stata come al solito freddissima con quel freddo che ti taglia la faccia in 2 e che ti iberna la barba lasciandoti la gocciolina al naso perenne, piena di gente e più dura del solito. Se penso che un anno fa nello stesso posto e stesso periodo portavo a casa 24 km con un passo inferiore ai di 5 al km e oggi ho patito per 19 km, con un passo superiore ai di 5, mi viene il magone. Tornando alla corsa di oggi posso dire di essere partito veramente presto c'era ancora il buio, Partire da casa col buio e vedere il sole sorgere è sempre uno spettacolo. Bisognerebbe obbligare le persone a correre all'alba vedendo sorgere il sole per capire cosa ci regala la natura, ma alzarci alle ore 6 per correre chi cazzo ce lo fa fare? !!! Posso dire che, come settimana scorsa, fino al decimo km sono andato abbastanza bene tenendo conto che al 7 ° km c'è una salita ripida che fa la differenze e riesce a fare una bella selezione. sono riuscito a finirla senza fermarmi superando e facendomi Superare. e questa era solo la prima. La seconda dal 10 ° km al 13 ° km, mi si e ripresentata un altra salita moolto impegnativa dove ho cercato di mantenere un passo costante ed attaccandomi ad un treno che mi ha portato fino alla meta, finchè non mi sono dovuto fermare causa slacciamento stringa delle scarpe (che ho allacciato velocemente), ma che non mi ha permesso di riagguantare il treno che mi aveva portato fino a lì. Al 16 ° / 17 ° km c'era ancora una salita che mi ha proprio spaccato le gambe ma anche questa ho portato a Termine senza fermarmi, anche perchè dopo 2 km sarebbe finito tutto questo strazio. Novedrate smentisce il detto che dopo una salita c'è sempre una discesa perché è vero che ha delle salite ripidissime o che continuano a salire costantemente, ma non ha quelle discese che ti fanno dire: "pensavo di morire, ma adesso mi lascio andare giù a palla di brutto ". Posso dire con tutta sincerità che Già al 9 km pensavo a chi me lo avesse fatto fare, a quanto mancasse alla fine ed a essere indeciso se fare i 13 km o i 19 km, tutto questo non e buono per un corridore che punta tutto alle lunghe distanze. Vabbè posso mettermi un 6 per la mia prestazione di oggi e sopratutto per la mia Faccia Sorridente alla fine.  NO PAIN NO GAIN






domenica 21 dicembre 2014

Stracada di Seveso

DAY 02 2014
dati tapasciata di seveso

Domenica 21 dicembre 2014

Buonasera a tutti
gruppone stracadaCome promesso dal post precedente la settimana corrente mi sono allenato. Non come l'anno scorso, tutti i giorni, ma solo lunedì, sabato e oggi la tapasciata di Seveso. Lunedì ho fatto una corsetta di un ora per mettere su km infatti ne ho fatti 12. Sabato invece ho fatto un lavoro più serio ovvero 1 minuto veloce ed 1 minuto lento dove sono uscito stremato ma ho portato a casa 7,5 km in 36 minuti, non male pensando che c'erano di mezzo 2,5 km di riscaldamento! Invece oggi ho fatto la tapasciata di Seveso. Minchia che freddo. Per quello che mi ricordo, e questa è la terza volta che la faccio, fa sempre un cazzo di freddo. E anche oggi non e stata da meno, ma io non mi sono fatto prendere a schiaffi dalla temperatura ed ho reagito con i pantaloncini. Vai uomo! Sono arrivato per fare il biglietto quando ancora c'era buio e la nebbia la faceva da padrone, e oltre a me c'erano altri malati che al buio aspettavano aprisse la biglietteria. Fin dall'inizio ero indeciso se fare 13 km o 21, sapendo che i 13 km li avrei fatti abbastanza agevolmente mentre i 21 km avrei patito alla stragrande sopratutto su di un terreno molto impervio. Quindi ho optato per la distanza maggiore, perchè non sono mica qui a pettinare le bambole, ma subito dopo al bivio dove si può scegliere se farne 13 o 21 mi sono pentito. Come si può evincere nel grafico Garmin fino 12 km sono andato veramente benissimo e le gambe giravano alla grande poi, subito dopo la scelta, ho iniziato a calare il ritmo soprattutto mi ha segnato la prima salita impegnativa che ho incontrato sul mio cammino. Lì ho capito che ne devo fare ancora molta di strada con le mie scarpine chicco. I kg in più si fanno sentire, per l'esattezza 8 rispetto a l'anno scorso, ma c'è di peggio nella vita che una crisi sul peso specifico di una persona. Comunque non so dare con esattezza il tempo impiegato, dovrebbe essere intorno a 1 ora e 40 minuti, visto che il mio orologio si è fermato al 18 km abbandonandomi come una barba senza i baffi. Quindi senza senso. Sono contento della mai prestazione non si può far altro che migliorare ed io lo voglio fare.Buone corse a tutti!!!



domenica 14 dicembre 2014

corsa campestre pioltello per dembr in Garmin Connect - Dettagli

corsa campestre pioltello per dembr in Garmin Connect - Dettagli

DAY 01-2014

Domenica 14 dicembre 2014







Ebbene si!

Sono tornato!

Chi lo avrebbe mai detto, neanche io. Visto l'infortunio che mi ha tenuto fermo ai box per un mese. Ho scelto di riiniziare con il cross di Pioltello. Anche perché la preparazione x la maratona di quest'anno sarà svolta un po alla cazzo e visto che la probabilità di non svolgerla sono certe.Ma i motivi ve li svelerò più avanti. Quindi cercherò di tenervi sulle spine! Raccontiamo di oggi. Dopo un mese di stop forzato, allenandomi in piscina e corrichiando 40 minuti ogni tanto, ho voluto testare le mie gambe nella gara campestre di 6 km a Pioltello. Debbo dire che non è stata una gara semplice, ma nonostante tutto mi sono divertito e ho fatto una buona prestazione. All'inizio della gara sono partito senza velleità competitive, completamente scazzato e con il maniavantismo che mi contraddistingue da quando ho iniziato la mia carriera di runner. Anche perchè dopo la prestazione fatta alla mezza maratona di Treviso (conclusa in 1 h 50 min con l'intenzione di ritirarmi al 7 km) la voglia e lo spirito sono calati. Ma non ci sono cazzi una gara e una gara, quando ti butti nella mischia mica riesci a limitarti. Infatti appena ho iniziato a mettere un piede davanti all'altro in maniera frenetica mi sono ricreduto, ed ho cercato di superare persone man mano che ne avevo la possibilità. Non ci credevo così tanto che sono partito assieme agli ultimi. La gara si svolgeva su un circuito di 3 giri da 2 km e qualcosa. Un tracciato molto nervoso pieno di curve e con un fossato e una salita di ghiaia che spezzavano un bel po il ritmo.Ho cercato di limitarmi all'inizio, cercando le traiettorie migliori (mai trovate) e cercando di rimanere il meno possibile nella parte meno fangosa. Che permette di avere maggiore tenuta di strada. Ho incrementato il passo di km in km, infatti il terzo km l'ho fatto in 4 min e 25 meravigliandomi della prestazione. Peccato mancassero altri 3 km tant'è che gli ultimi 2000 mt ho cercato di tirare a campare e mantenere delle posizioni, facendo un allungo gli ultimi 100 mt per cercare di recuperare qualche posizione (una). Quindi ho finito 6.38 km in 29.07 con un passo medio di 4.34. Ad ora la gamba un po mi duole, nonostante lo stretching fatto a fine gara, speriamo bene per domani. Abbiamo da preparare una maratona alla carlona.






domenica 22 giugno 2014

monza-resegone 2014 per dembr in Garmin Connect - Dettagli

monza-resegone 2014 per dembr in Garmin Connect - Dettagli

DAY 71-2014

domenica 22 giugno 2014



Chi la ama e chi la odia.

Cosa dire della Monza- Resegone, io non  penso di odiarla ma sicuramente non è una gara per chi come me non ama la sofferenza quella vera  e propria e vuole avere tutto sotto controlla dal primo all'ultimo km. Posso dire di essermi fermato al 37 km quindi li li per finirla, ed è per questo motivo è giusto darmi del pirla, ma la testa ha preso il sopravvento rispetto al cuore. Penso che bisogna avere anche il coraggio di conoscere i propri limiti ed io di questa gara avevo ed ho una fottuta paura. Non voglio giustificare il fatto che abbia fatto schifo, come accade ultimamente, ma ho optato per l'opzione più facile e che mi avrebbe fatto soffrire di meno. Il prezzo dell'iscrizione vale per la partenza da Monza con gli occhi di centinaia di persone che ti applaudono e lo speaker che dice il tuo nome. Già lì, prima di salire sul palco, ero teso come una corda di violino ed il mio compagno di squadra Giuseppe se ne era accorto tranquillizzandomi. Analizzando la gara posso dire che i primi 20 km sono andati abbastanza bene tenendo un buon ritmo e riuscendo anche a divertirmi, scherzando con le persone lungo il tracciato e battendo il cinque ad ogni bambino che mi porgeva la mano. Raggiungendo la terna numero 30 e a superarla, e noi avevamo il 63! Poi dal 30 km e iniziato il calvario. Ho camminato per 300 metri e poi sono ripartito, ma anche la testa era già partita per la tangente e gli autosabotatori mi ingrandivano ogni sintomo di stanchezza e lo trasformavano in una pugnalata sulla schiena. Infatti al 33 km ho deciso di mollare tutto e iniziare a camminare, avevo perso completamente la testa, tant'è che sgarbatamente ho avuto delle parole pesanti verso i miei compagni di squadra, e di questo me ne pento e mi scuso, sicuramente non le pensavo. Analizzando a freddo il mio comportamento ho capito e deciso di fermarmi appena ho visto il primo runner sdraiato per terra collassato e la mia testa mi diceva che io non dovevo fare quella fine lì e che mi sarei dovuto fermare. Mi era già capitata alla 10 km del Manzoni a Lecco, di vedere una persona accasciarsi al suolo e automaticamente spaventarmi e rallentare notevolmente la mia corsa. Da quel momento in poi il mio obbiettivo è stato solo uno arrivare alla macchina e mettermi lì ad aspettare che tutto fosse passato. E stato bellissimo quando arrivato al 35 km ho sentito una 20 di persone gridare il mio nome, lì ho guardati uno ad uno cercando di  fargli capire che in quel momento ero stufo di correre. Ecco un altra cosa che mi ha lasciato basito è stato dire di essere stufo di correre, di dire a mia moglie che non avrei più corso. Sono parole veramente pesanti che non avrei mai immaginato di dire per tutta l 'impegno che ci ho sempre messo e per la voglia che ho messo in questa preparazione. Mi spiace per i miei compagni che hanno patito le pene dell'inferno per causa mia, ma spero che capiscano che il mio modo di comportarmi è nato solo dal dispiacere di avergli rotto le palle per 20 km.

martedì 10 giugno 2014

momot 2014 per dembr in Garmin Connect - Dettagli

momot 2014 per dembr in Garmin Connect - Dettagli

DAY 71-2014

Martedì 10 giugno 2014

buonasera a tutti



Questo era solo l'inizio di una scoppiettante gara che fungeva da lungo in preparazione alla Monza-Resegone di sabato 21/06. Devo dire che la Momot (Monza-Montevecchia) è una bellissima gara organizzata alla grande e con un tracciato talmente bello e faticoso da lasciarti senza fiato. è una gara a coppie di 33.5 km con partenza dalla villa Reale di Monza e arrivo al centro sportivo di Montevecchia, ridente località nella provincia di Lecco. La partenza della mia coppia, che poi eravamo un terzetto perchè la Monza- Resegone si corre in tre e noi stavamo giusto preparando quella, era alle 09.45 e già faceva un caldo da star male. Più avevamo il Franz e l'Imperatrice che ci scortavano in bicicletta, eravamo una coppia con delle bodyguards di tutto rispetto. Comunque la gara va benissimo al di là delle mie più rosee aspettative,stranamente mi sentivo in forma e riuscivo a tenere un buon passo sopratutto nel momento in cui ci siamo addentrati nei boschi. Tantè che i primi 10 km li abbiamo fatti in 46 minuti,tenendo conto che nei 10 km è considerata la salita della canonica, tanta roba...

Ma ecco al 12 km accadere ciò che non ti aspetti, +Stefano Santambrogio inciampa su un qualcosa non ancora ben definito e si sbrindella la caviglia. Lì per lì eravamo un po indecisi sul da farsi se continuare o tornare indietro con lui, ma ci obbliga a continuare e cede il suo pettorale al Dandy. Lì capisco 2 cose: 1)che il mio outfit era totalmente sbagliato perchè la canotta troppo stretta mi ha causato delle abrasioni sul dorso infatti ho corso i restanti 20 km senza maglietta (uno schifo),

e che sarebbe stato meglio tornare indietro perchè ormai il morale era a terra. Dal 17° al 32°km continuiamo ad alternare un po di corsa e un po di camminata, ed è stato un calvario chilometri interminabile e salite lunghissime. Riusciamo a passare le donne e proviamo addirittura a correre, ma il Dandy viene colto da crampi. Così decidiamo di fermarci e correre verso l'arrivo con le donne dell'atletica (bravissime) , se devo essere sincero io volevo passarle in volata. Comunque l'abbiamo chiusa in 3 ore e 41 minuti, un buon tempo nonostante tutti gli inghippi. La nota negativa rimane l'infortunio di colui che mi doveva portare sul monte Resegone a calci in culo, Vabbè sarà per l'anno prossimo...

domenica 1 giugno 2014

prego

DAY 70-2014
domenica 1 giugno 2014
buonasera a tutti
E che nessuno ti regala niente e devi sempre lavorare duro. Da qui parte il post di oggi.ore 5.45 (come testimonia la foto scattata in bagno), mi aspettava un allenamento di 18 km su al Alpe del Vicerè nella zona di Albavilla. Vi starete chiedendo:"cazzo c'entra la canzone di Biagio Antonacci!". C'entra e come. Ieri ho assistito al suo concerto e sono andato in branda alle 2.30 e la sveglia e suonata alle ore 5.00, il suono della sveglia sembrava facesse parte del sogno che stavo vivendo. Ma purtroppo era la dura e cruda realtà, e quando ho capito che sarebbe stata una giornata tutta in salita (nel vero senso della parola) ho iniziato a cagarmi sotto. Alle 06,15 ritrovo col +Tete Atletica Cesano, che per come è uscito di casa doveva ancora capire di che mondo facesse parte. In cima al Vicerè ci aspettava il Paolo. Si, abbiamo un sistema per qusto allenamento: uno lascia la macchina in cima e l'altro la lascia a valle ad una distanza di 16/18km dall arrivo. Ho fatto i primi 12 km collinari ad un buon passo toccando anche i 4.10 al km, poi è iniziata la salita e li ho patito. Visto che la settimana scorsa avevo fatto una pausa per bere, e sono stato male,questa volta ho deciso di fare tutta una tirata. Infatti sono arrivato bene. Focalizzando l'obbiettivo sono riuscito a correrla tutta abbassando il tempo totale di 6 minuti avendo fatto 1,5 km in più, rispetto alla settimana scorsa. Sono contento ho pagato un distacco di 16 minuti dal Tete e 10 da Paolo, bravissimi loro. Fortunatamente abbiamo finito di fare la salute, incominciavo a non sopportarla più nonostante quest'anno l'abbia fatta solo 2 volte. La cosa bella dell'allenamento di oggi è stata la colazione post allenamento...tanta roba.



domenica 18 maggio 2014

10k

DAY 69-2014
domenica 18 maggio 2014
buonasera a tutti 
Chi si aspettava un racconto epico sull'allenamento di oggi  si sbaglia di grosso. Avrei dovuto fare una corsetta alla Don Bosco running di Paderno Dugnano, ma mi sono svegliato troppo tardi.
Oggi non voglio parlare del mio allenamento, ma della mia presenza come spettatore alla 10k di Monza.
Partendo dal presupposto che Monza è una bellisisma città, ma non ci vivrei mai, è una cornice appropriata per una gara di questo genere. 800 gli iscritti tra cui 200 donne che correvano 10 km per le vie della citta brianzola in notturna. Ebbene sì finalmente si inizano a correre le gare di sera e non più la mattina.
L'unica cosa che non mi è andata giù ieri sera è il fatto che gli atleti di testa non abbozzano neanche un sorriso di ringraziamento verso chi li incita. Se io fossi un top runner almeno un gesto di intesa lo farei verso chi viene a tifarmi, sopratutto in queste gare dove non c'è in palio il camponato mondiale. Non sono andato volutamente all'arrivo per vedere bene i miei compagni che correvano e quindi mi sono soffermato intorno al 4°km (che era anche l'ottavo visto che la gara si svolgeva su 2 giri da 5km), dove eravamo solo io e mia moglie a incitare e battere le mani agli  atleti presenti. è sempre bello incitare i "normorunner" che ti ringraziano e capiscono che sei lì sopratutto per loro, ma incitare quelli delle prime posizioni è una cosa che mi lascia sbigottito. Io non pretendo una riverenza perchè ti sto battendo le mani, tra le altre cose nel punto più di difficile del tracciato (ed eravamo gli unici a farlo), ma almeno un accenno di sorriso di intesa ci stà non si consuma nessuna caloria in più del dovuto.  +Corro Ergo Sum almeno l'ha fatto,anche se stesse tirando di brutto. Mentre qualche altro top runner (e non farò il nome) mi ha guardato come fossi uno di equitalia,mentre qualcuno non ci ha proprio cagato. Posso capire la concentrazione, ma anche l'ultimo della fila è concentrato quanto il primo anche se hanno due ambizioni completamente diverse. Quindi bisogna anche essere un po più "normorunner" oltre che top runner!
Poi del resto i miei amici che correvano ed ho incitato/motivato nelle maniere più diverse hanno capito che ero lì sopratutto per loro ed hanno apprezzato il mio incitamento.