sabato 18 gennaio 2014

col fucile le pinne e gli occhiali

DAY 18-2014
sabato 18 gennaio 2014
buonasera a tutti
Ok,queste sono le condizioni del campo di gara del CROSS PER TUTTI di Cesano Maderno. Sono riuscito a vedere la situazione stamane perchè sono andato a dare una mano a tirare su il tutto per far si che sia una gara ben riuscita e con un tracciato ben messo,vogliamo sicuramente fare meglio di Paderno,che ha fatto benissimo settimana scorsa. Il tracciato,come sempre,mi sembra quello più difficile del torneo pieno di sali e scendi che cercano di spezzare il ritmo di corsa,quindi come organizzare il piano di battaglia? Dapprima ero intenzionato a tenere un passo di 4.05 al km per sostitire i 13 km di corsa media della mia tabella per la maratona di Treviso. Mancano 42 giorni ed io non mi sento ancora al top. Sicuramente con l'acqua che c'è non si riuscirà a tenere quell'andatura. Quindi cercherò di valutare durante la gara,penso di studiare il primo giro il tracciato e i miei avversari poi vedremo. Mi viene anche da pensare che potrebbe far la differenza il fatto di non avere molta velocità,ma di avere più resistenza e quindi potrebbe succedere che chi è più leggero e veloce potrebbe soffrire su un terreno così pesante,ma visto che è un campionato regionale verrano giù dalle valli atleti abituati a correre come stambecchi su questi tracciati. Tornando alle mie impressioni posso dire che alla prima gara ero un po' teso alla seconda,penso con tutta sincerità,che mi è gia passata la voglia di fare il cross e che ho sperato fino all'ultimo che saltasse la gara per impraticabilità del campo. Nell'eventualità fosse saltato il tutto avrei anticipato volentieri il lungo di 32 km. Non si è mai visto che non voglia correre il cross per fare il lungo. Sia chiaro noi cinghiali da corsa siamo abituati a grufolare in queste condizioni,ma ormai posso dire di essermi civilizzato ed essere un brianzolo. Per concludere vi posto le foto dlle mie creazioni odierne:
200 gr di farina bianca
200 gr di farina di segale
15 gr di lievito madre essiccato
15 gr di sale
1 cucchiaino di olio
e tanto amore







 

venerdì 17 gennaio 2014

addicted

DAY 17-2014
Venerdì 17 gennaio 2014
Buonasera a tutti!!!
Finalmente è arrivata la conferma sperata, pettorale 1197, categoria Sm. L'unico neo è Dambra scritto con l'apostrofo, vabbè non si può pretendere tutto dalla vita.
Per la cronaca, oggi non mi sono allenato; ultimamente mi sveglio più stanco di quando vado a dormire ed ho la sensazione di essere andato nettamente in over training. Uno scadimento della forma può essere il primo sintomo del sovrallenamento, una sindrome che colpisce chi pratica sport di resistenza come la corsa.
Non bisogna generalizzare parlando di sovrallenamento in occasione di ogni momento di stanchezza.
Il sovrallenamento è una malattia che ha sintomi ben precisi, molti dei quali però non sono specifici per la patologia (cioè sono riscontrabili anche in altre patologie o in condizioni di normalità): Insonnia o sonno non ristoratore – Anche in questo caso non bisogna confondere l'insonnia da prestazione (per esempio dopo una gara serale) da insonnia da sovrallenamento. In quest'ultimo caso il soggetto fatica ad addormentarsi o si sveglia troppo presto anche in presenza di un allenamento tutto sommato non impegnativo. Occorre escludere altre forme di stress (lavoro, famiglia ecc.) Astenia, irritabilità o depressione – Sono sintomi ovviamente correlabili anche a patologie che con lo sport nulla hanno a che fare.
 In caso di sovrallenamento derivano dall'esasperazione che il soggetto fa dell'attività sportiva; lo sport diventa l'unica luce della propria vita, si pensa che con l'allenamento si possa arrivare ovunque.
 Le gare vengono vissute come esami, il proprio valore dipende dal risultato sportivo ecc. Si è in presenza di un soggetto non equilibrato. Desiderio incontenibile di dolci.


Potrebbe interessarti: http://www.my-personaltrainer.it/sovrallenamento.htm
Diciamo che ci sono dentro in pieno con tutti questi 3 punti, ma sopratutto con il desiderio irrefrenabile di dolci. Ha ragione la mia ragazza quando dice: "Era meglio prima, quando giocavi a calcio. I piedi erano quelli e non potevi migliorarli".
Sostanzialmente è un modo gentile per dirmi che a calcio facevo veramente cagare, ma ne ero cosciente. Invece con la corsa vedi sempre miglioramenti causati da un ottimo allenamento e tutto ciò ti porta ad allenarti sempre di più. Quale droga...basta la corsa.
Comunque ho deciso che dopo la maratona tornerò ad allenarmi con lei o per lo meno a cercare di trascinarla nel vortice dell'atletica e a cercare di divertirmi e non pensare ossessivamente ai tempi.